Cessione del V della pensione. Cos’ è e come si può richiedere. La cessione del quinto è un prestito personale che il lavoratore richiede ad un istituto di credito o ad una società finanziaria, e si rimborsa con una rata mensile che non può superare il quinto dello stipendio.

Cessione del Quinto Pensionati
Cessione del Quinto Pensionati. Le novità. Come funziona questo prestito personale.

Fino a qualche tempo fa, potevano accedere alla cessione del quinto dello stipendio solo i lavoratori dipendenti sia pubblici che privati, dal 2011, è stata data la possibilità di usufruire del prestito anche ai pensionati dell’ Inps, dell’ex Inpdap e dell’ ex Enpals.

I pensionati possono chiedere la cessione del quinto della propria pensione ad un istituto di credito quali banca, società finanziarie o poste italiane. Il prestito viene rimborsato dall’Inps, trattenuto direttamente dalla busta paga, con una rata mensile pari e non superiore ad un quinto della pensione.

Per poter accedere al prestito vi sono delle condizioni da rispettare imposte dal legislatore.
I) Il pensionato non deve avere oltre 85 anni, anche se può variare in base al regime di autonomia degli istituti di credito o finanziarie
I) Il contratto di prestito non può superare la durata di dieci anni.
II) E’ obbligatoria da parte del contraente stipulare una assicurazione vita a copertura del debito, in caso di decesso prima del termine del contratto.

Tutte le pensioni possono avere la cessione del quinto ad eccezione delle pensioni minime e assegni sociali, invalidità civili, assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità, assegni di sostegno al reddito, assegni al nucleo familiare, pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione.

Cosa deve fare il pensionato per ottenere il prestito?

Il pensionato che ha i requisiti, secondo legge, per stipulare un contratto di cessione deve richiedere presso qualsiasi sede INPS il documento di cedibilità, ovvero un foglio che certifica l’importo massimo della rata la quale dipende dall’entità della pensione.

Tale documento va consegnato all’istituto di credito a cui si fa richiesta di prestito.
A riguardo ciò, la legge tutela i pensionati che chiedono il prestito, infatti, gli istituti di credito devono rispettare alcuni parametri. In primis, banche o finanziarie devono avere i requisiti richiesti dalla legge in termine di cessioni/prestiti. Possono erogare il prestito con un tasso di interesse che deve essere inferiore al “tasso soglia” anti-usura, e la rata prevista nel contratto non deve superare il quinto dell’importo della pensione, inoltre devono essere indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, commissioni, interessi).

Inps ha fornito un elenco dettagliato e chiaro degli istituti di credito e di notorie società finanziare che hanno stipulato la convenzione con l’ente pensionistico, l’elenco è consultabile presso le sedi o sul sito.
Citiamo solo alcune, come: Unicredit, BNL Banca, Hello Bank e società finanziare quali Agos, Findomestic, Compass o presso Le poste italiane.

Tutte offrono un iter, semplificato, di istruttoria e di gestione con l’ausilio di un esperto consulente, esse erogano prestiti con tassi agevolati e a norma di legge,e i finanziamenti vengono stipulati con assicurazioni vita per coprire il prestito in caso di decesso prematuro.

Insomma, i pensionati possono permettersi di realizzare piccoli sogni lasciati in un cassetto!

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