Oggi, come spesso facciamo qui su Estate-Romana.it parliamo di musica. Ma non di concerti, questa volta. No. Parliamo di come imparare a suonare e, più nello specifico, di come si legge la musica.

Come si legge la musica
Come si legge la musica? Estate-Romana.it vi porta in viaggio tra note e spartiti. Ecco come si legge la musica, in poche, povere parole.

Come leggere la musica

La musica scritta che leggiamo ai giorni nostri risale a circa 300 anni fa. Per poterla leggere ci sono molti aspetti da considerare, come per esempio i simboli, la durata, il tempo e molte altre caratteristiche che proveremo a riepilogare in quest’articolo.

Pentagramma

Per prima cosa, bisogna saper leggere il pentagramma. Esso è composto da cinque linee parallele divise da degli spazi tra loro. Queste linee e gli spazi, sono numerati partendo dal basso verso l’alto. La lettera iniziale posta sul lato sinistro del pentagramma è la Chiave di Violino, che viene utilizzata in tutti gli strumenti e le voci nel registro più alto.

Conoscere le note

I simboli delle note sono composte da tre elementi: testa, gambo e codetta. La testa della nota, indica a chi sta leggendo quale nota deve suonare. Il gambo invece, è la sottile linea verticale legata alla testa della nota. Se il gambo è rivolto verso l’alto la sua posizione è sulla destra, mentre se rivolto verso il basso è posto sulla sinistra. La direzione del gambo, è utilizzata principalmente per rendere più scorrevole la lettura. La codetta infine, è quel trattino curvo legato alla fine del gambo e viene scritto sempre verso destra. Messi insieme questi tre elementi ovvero testa, gambo e codetta aiutano il musicista a dare il valore alle varie note e di conseguenza consentono di suonare qualsiasi strumento e, ad esempio, di imparare a suonare la chitarra.

 

Chiave di basso

La Chiave di Basso, detta anche Chiave di Fa è utilizzata nelle partiture di strumenti dai registri bassi, come per esempio: il pianoforte, il basso e il trombone.

Tempo e metro

Per saper leggere bene la musica bisogna anche conoscere il tempo e il metro. Quest’ultimo, viene considerato come “il ritmo” ad esempio per una canzone. Il tempo in uno spartito, viene espresso per mezzo di una frazione scritta vicino alla chiave. Come per ogni frazione, ha un numeratore e un denominatore. Il numeratore indica il numero di tempi in una misura, il denominatore invece serve per indicare l’unità di tempo del metro.

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