Immergersi all’interno di un’opera d’arte, oggi si può.
Le nuove tecnologie digitali e multimediali, infatti, permettono letteralmente al visitatore di vivere un’esperienza multisensoriale calandosi negli allestimenti che coinvolgono maxischermi, pavimenti, colonne, soffitti, il tutto in sincronizzato con colonne sonore di grande impatto scelte per creare un’atmosfera immersiva.

E’ il caso della visitatissima mostra Van Gogh Alive – The Experience, allestita al Palazzo degli Esami di Roma, in zona Trastevere. Fino al 26 Marzo sarà possibile partecipare a questa esperienza davvero particolare, che vi permetterà di cogliere le sfumature e i dettagli delle inconfondibili opere del pittore olandese.
Grazie a una tecnologia ad altissima definizione, che utilizza oltre 50 proiettori , una grafica multicanale e un suono surround, il visitatore ha l’impressione di essere avvolto dal mondo rappresentato nelle opere. Il tutto accompagnato dalle musiche di Vivaldi, Ledbury, Tobin, Lalo, Barber, Schubert, Satie, Godard, Bach, Chabrier, Satie, Saint-Saëns, Godard, Handel.

Contemporaneamente, fino al 2 Aprile, Firenze ospita KLIMT EXPERIENCE, nella suggestiva cornice di Santo Stefano al Ponte. Oltre 700 immagini del grande artista selezionate per creare un’installazione che permette al visitatore di riscoprire nei dettagli dipinti come Il Bacio, L’Albero della Vita, Giuditta, accompagnati da una ricostruzione della Vienna dei primi del ‘900. Il tutto arricchito da tavoli multimediali touch-screen e oculus samsung gear vr. Il ricorso a una tecnologia avanzatissima in Full HD e i dispositivi per la realtà virtuale messi a disposizione, permettono di percepire le opere tridimensionalmente. Anche in questo caso una potente colonna sonora completa l’esperienza.

Le nuove tecnologie, messe a disposizione della grande arte del ‘900, consentono una fruibilità completa e adatta a tutti, rendendo la visita museale un’esperienza nuova e, perché no, anche divertente.

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