Il Concerto del primo maggio, affettuosamente chiamato Concertone, è da quasi trent’anni uno degli appuntamenti più attesi a Roma. Nato nel 1990 per celebrare la Festa dei Lavoratori, è organizzato tutti gli anni dai sindacati CGIL, CISL e UIL e ha luogo a San Giovanni in Laterano, nel piazzale antistante l’omonima Basilica.

Trasmesso in diretta sulla RAI, ha portato a Roma alcuni tra i più grandi artisti italiani e internazionali, richiamano nella Capitale giovani da tutto il mondo. Ecco un po’di storia Delle passate edizioni i del Concertone del Primo Maggio.

ARTISTI E BAND INTERNAZIONALI

Tra gli artisti internazionali più importanti che hanno calcato il palco di San Giovanni troviamo un pezzo di storia della musica rock, tra cui i compianto Lou Reed e Cuck Berry: ecco una lista di alcune tra le star più importanti che si sono esibiti per il Primo Maggio.
Robert Plant (Led Zeppelin)
Bob Geldof con Miriam Makeba
B.B King
Iron Maden
Lou Reed
Radiohead
Elvis Costello
Sting
Blur
Sinead O’Connor
Simple Minds
Jon Bon Jovi
Alanise Morrissette
Goran Bregovic
Eurythmics
Nick Cave
Chuck Berry
Paolo Nutini
Skunk Anansie

ARTISTI E BAND ITALIANE

Esibirsi al Concertone è un onore per molti artisti italiani, che raccontano un’emozione particolare nel partecipare alla kermesse, con risvolti anche sociali e politici. La maratona musicale dà spazio a generi musicali ali differenti, permettendo l’esibizione di artisti affermati ed emergenti e dando luogo anche a inediti duetti. Tra i musicisti italiani più famosi, sono davvero pochi quelli che non hanno partecipato almeno una volta al concerto!

Ripercorriamo alcune delle esibizioni storiche del 1 Maggio a Roma:

I Litfiba furono protagonisti delle prime edizioni: la band di Piero Pelù, che nel ’90 sfornava successi come El Diablo e Proibito, richiamò a San Giovanni migliaia di fan. Rimangono nella storia le performance provocatorie di Pelù, che si è esibito in molte edizioni del Concertone, chiamando in causa l’allora Papa Wojtyla e infilando un preservativo sul microfono del presentatore Vincenzo Mollica. Nella memoria anche l’esibizione dei Gang, quando presentarono un bagno fuori scaletta reclamando un proclama contro il Governo Andreotti.

Storica la partecipazione del violinista Mauro Pagani con la PFM in uno dei concerti più complicati nella storia del concertone: era il 1998 e piovve a dirotto per tutto il tempo.

Arriviamo al 2000, l’anno in cui Roma fu invasa dai pellegrini per le celebrazioni del Giubileo. Ci furono o ripercussioni anche sul Concerto del Primo Maggio, che fu spostato a Tor Vergata.

Nel 2003 fu Daniele Silvestri a fare scalpore, denunciando la lotta contro la magistratura ad opera del governo Berlusconi. Per questo motivo, da quel momento, il concertone sarà trasmesso in differita di 20 minuti.

Il 2009 fu l’anno di Vasco Rossi: i fan, agguerritissimi, intonarono le canzoni dell’artista “disturbando”le altre esibizioni, creando alcuni momenti di tensione sul palco. Vasco Rossi destinó il suo compenso alle vittime delle morti bianche, tema della manifestazione di quell’anno.

Nel 2011 nuovi problemi in tema di affluenza e sicurezza a Roma per la concomitanza con la beatificazione di Papa Giovanni II.

Nel 2013 il televoto approda sul Palco di San Giovanni per premiare giovani talenti, e l’anno successivo Piero Pelù fa nuova scalpore attaccando a gran voce mio presidente del consiglio Matteo Renzi, definendolo “il boy scout di Lucio Gelli”..

L’ultima edizione, quella del 2016, si è aperta con una dedica al Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto a Febbraio 2016.

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