Un recente sondaggio, ha rivelato che i due terzi degli utenti che utilizzano i social network mentono sulle informazioni che danno. Si va dalle finte vacanze magari create ad arte con Photoshop, all’età o da finte storie amorose mai avute nella realtà.

Vacanze e bugie
Sulle proprie vacanze gli italiani raccontano un sacco di bugie. Una foto su tre delle vacanze estive risulta completamente taroccata. Ecco perché.

Andiamo a scoprire meglio cosa ha svelato questo sondaggio:

In Italia, la bugia più comune è quella riguardante i week-end

Quando si torna in ufficio il lunedì mattina, tutti vogliamo fare bella figura magari fingendo di aver passato un bellissimo week-end. L’Italia infatti, è al terzo posto dietro a Germania e Spagna nella classifica dei “più bugiardi” quando si tratta di parlare del proprio week-end sui social. La bugia più comune, rimane il classico fine settimana passato fuori per una vacanza o per una gita. Ovviamente, per renderla credibile non può mancare una storia inventata con foto correlate, giusto per far invidia ai colleghi quando si torna al lavoro il lunedì.

Non solo gite fuori porta, gli italiani non si fanno mancare niente quando si tratta di raccontare bugie sul proprio week-end. Infatti, subito dopo tra le bugie più usate troviamo l’uscita con gli amici o l’aver lavorato tutto il week-end. Infine, non può mancare l’appuntamento galante o l’avventura con una donna. Insomma, siamo dei campioni di balle social!

Anche dire le bugie puo’ affaticare

Alla lunga anche dire le bugie può stancare. Per tenere il ritmo di quelle raccontate, bisogna sempre ricordarsi di quello che abbiamo raccontato sui social anche nella vita reale. Quando parliamo con un nostro collega di lavoro per esempio, se abbiamo fatto intendere che la nostra vita è sempre piena di attività quando in realtà non è vero, bisogna sempre riuscire a fingere senza commettere degli errori, altrimenti potremo essere smascherati facilmente. E non c’ è cosa più umiliante che passare per pallonari.

La spiegazione scientifica…

La spiegazione scientifica è stata riassunta dallo psicologo Richard Sherry. Dalle sue parole si è potuto capire, che questo comportamento viene utilizzato dalle persone, per rappresentare agli occhi degli altri un individuo migliore. Quando in realtà, è solo un pretesto per far credere alle altre persone di avere una vita migliore di quella che viviamo realmente.

Le bugie sembrano esplodere in prossimità dell’ estate, quando ci si prepara per le vacanze tanto desiderate. Sappiate quindi, che quello che leggete sui profili dei vostri amici e dei vostri colleghi, è vero solo in parte. Le vacanze raccontate su Facebook sono in grande parte pura fiction.

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