La grattachecca è la regina, l’antesignana e la mamma di tutti i cibi da strada.
Tre ingredienti: ghiaccio, sciroppo, e il più importante di tutti: Roma.

In queste afose giornate, non c’è nulla di meglio per rinfrescarsi.
Per i romani è un vero rito estivo, passeggiare per il lungotevere col bicchierone ghiacciato.
Quando si parla di grattachecca a Roma, scatta subito a gara: ognuno infatti ha il suo grattacheccaro di fiducia, quello che “come la fa lui non la fa nessuno”.

Cos’è la grattachecca?

Per alcuni è solo un nome romano per chiamare la granita.
La realtà è un’altra: la ricetta originale prevede una grossa lastra di ghiaccio (la checca) che viene letteralmente grattata ottenendo una neve finissima, che viene ricoperta con lo sciroppo: i gusti classici sono la menta, l’orzata, il tamarindo, l’amarena e il limone.
Lo strumento per grattare la lastra di ghiaccio è un raschietto provvisto di una contenitore-dosatore che raccoglie la quantità necessaria per un bicchiere.

Le migliori grattachecche di Roma

  • Sora Mirella
    Una vera istituzione sul Lungotevere.
    Nelle giornate estive, non è raro trovare la fila di fronte al tipico chioschetto.
    Complice un paesaggio unico, quello del tevere illuminato e dell’Isola Tiberina, è un vero e proprio punto di ritrovo della movida romana.
    Dove: Lungotevere degli Anguillara.
  • La Fonte D’Oro
    Sempre a Lungotevere, angolo Viale Trastevere, dal 1913 è il chiosco più antico ancora in attività. Tappa fissa della Festa de Noantri, quando ancora si sviluppava con bancarelle per tutto il Viale Trastevere fino al fiume. Oggi è ancora meta delle passeggiate serali della Roma estiva.
    Dove: Lungotevere Raffaello Sanzio, incrocio con Viale Trastevere
  • Chiosco di Testaccio
    Uno dei quartieri più amato dai romani de roma, ma anche dai giovani, complici i molti locali notturni del quartiere. Il Chiosco a Testaccio ha tra le sue specialità il lemoncocco, con succo di limone spremuto al momento.
    Dove: Via G. Branca
  • Sora Maria
    Un’altro chiosco al femminile, quello della Sora Maria a Trionfale.
    Una vera e propria istituzione sin dagli anni ’30.
    Dove: Via Trionfale angolo via Bernardino Telesio
  • Chiosco Allegro
    Nel quartiere di Monteverde, il Chiosco Allegro disseta gli abitanti della zona e non solo, grazie alla sua posizione strategica sulla Circonvallazione Gianicolense. Il giardinetto di Piazza Ravizza è diventato così da anni meta di refrigerio nelle calde serate estive.
    Dove: Largo Ravizza- Circonvallazione Gianicolense

Questi solo alcuni dei chioschi storici della capitale, ma come dicevamo, ognuno ha il suo grattacheccaro del cuore. Qual’è il vostro?

 

 

 

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