Roma è in questo momento una città piena di problemi. E questo è risaputo. Ma tra questi ce n’è anche uno che colpisce perché è quello che dovrebbe essere il punto di forza della Capitale, ovvero il turismo: le attività sommerse di questo settore hanno infatti superato ampiamente quello che viene ritenuto dagli esperti il cosiddetto ”livello di allerta”.

Roma Capitale del Turismo sleale
Roma è la Capitale del turismo sleale. Tra abusivi ed evasione fiscale, cresce il turismo “sommerso” della Città Eterna.

Le conseguenze più gravi di questa distorsione del mercato sono peraltro per i consumatori, il mercato stesso e la collettività.

L’allarme rosso è stato lanciato dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, che ha commentato i risultati di una ricerca effettuata in collaborazione con Incipit Consulting e presentata in occasione della 67esima Assemblea Generale dell’associazione a Rapallo.

Sempre per il presidente Bocca, l’economia sommersa nel settore alberghiero a Roma è dilagante ed incentivata ulteriormente dallo stato di crisi economica che affligge il Paese, oltre che all’incerta situazione politica della Capitale con conseguenti ritardi o assenze di misure volte a contrastare questo fenomeno.

”Il turismo sleale colpisce non solo le imprese tradizionali del settore ma anche i soggetti che agiscono in maniera corretta – continua Bocca – e le categorie sono veramente esasperate da questa concorrenza sleale”.

L’affitto di un alloggio per vacanze è una soluzione che sta continuando ad espandersi in Italia, con 214.843 alloggi situati sul territorio nazionale disponibili su Airbnb ad Aprile 2017 ed un incremento che già nel corso del 2016 era stato del 25,6% rispetto all’anno precedente.

Federalberghi ha rilevato come, all’interno di questo quadro che sembrerebbe rassicurante, risultino agli atti almeno 110.000 appartamenti che si sottraggono a qualsiasi forma di controllo e che si stima un numero che, nella realtà, potrebbe addirittura arrivare al doppio di questa cifra.

La città maggiormente colpita dal fenomeno del turismo sleale, come detto sopra, è Roma con 25.473 alloggi seguita da Milano (14.523), Firenze (6.992) e Venezia (5.973).

Se si parla invece di regioni a primeggiare in questa classifica è la Toscana con 34.595 alloggi.

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