Si è da poco conclusa l’edizione 2016 di Romics, uno dei maggiori eventi nazionali per gli appassionati di fumetti, videogiochi e cinema, giunta quest’anno alla ventesima edizione.

Romics

Svoltasi come ogni anno alla Fiera di Roma, ha dato il via alla stagione dei tornei di eSports, lanciando il primo campionato ufficiale di eSports: Lega Prima Romics.

Romics a Roma

Si tratta di una vera novità per l’Italia, dove per la prima volta in assoluto avrà luogo una competizione nazionale di eSports, in particolare del gioco League of Legends. Prima di annunciarvi i dettagli del primo campionato italiano di questa speciale disciplina sportiva, vediamo più nel dettaglio che cosa sono gli eSports.

Che cosa sono gli eSports

Gli eSports non sono ancora molto conosciuti in Italia, ma il campionato lanciato a Roma in occasione del Romics sarà probabilmente il primo di una serie di eventi nazionali che cattureranno un pubblico sempre più ampio, visto che gli italiani da sempre amano gli eventi sportivi. Gli eSports sono infatti dei veri e propri sport, praticati tuttavia attraverso dispositivi elettronici come computer e console. In altri termini, è una forma di video gaming praticata in maniera professionale e sportiva.

I videogiocatori professionisti formano infatti squadre che partecipano a competizioni e tornei; in altri casi, i giocatori partecipano a tornei come singoli. Grazie alla tecnologia streaming i maggiori tornei sono seguiti da decine di migliaia di appassionati in tutto il mondo, ci sono sponsor e, proprio come negli sport, si può intraprendere la carriera professionistica.

Il giocatore non è tra l’altro l’unica professione legata al mondo degli eSports: come negli sport tradizionali, ogni player o squadra dispongono di un manager, un coach, uno psicologo, un analista e i giocatori si allenano spesso per otto ore al giorno.

I principali giochi e un protagonista: Bertrand “Elky” Grospellier

I giochi praticati negli eSports sono numerosi e di diversi generi. Si va dai giochi di calcio o altri sport, in cui si confrontano di norma squadre composte da più giocatori, fino a giochi di strategia più simili agli scacchi e al poker sportivo, in cui si affrontano singoli giocatori. I giochi più praticati sono Dota 2, Starcraft II, Starcraft: Brood War, League of Legends, Call of Duty: Black Ops, Warcraft III, Halo e altri ancora. Negli ultimi tempi sta emergendo molto forte Hearthstone: Heroes of Warcraft, un gioco di carte che sta attirando sempre più giocatori, tra cui anche campioni di poker sportivo. Uno dei protagonisti di maggiore successo di Heartstone, non a caso, è Bertrand “ElkY” Grospellier, campione sia di poker online, sia di Hearthstone: Heroes of Warcraft.

Elky è nato come giocatore di eSports, dove ha presto raggiunto ottimi risultati e, a soli 20 anni, si è trasferito dalla Francia alla Corea del Sud, dove gli eSports sono estremamente popolari. Qui è divenuto presto uno dei migliori giocatori di Starcraft. Consigliato da un amico, Elky ha provato a giocare a poker online, dove ha potuto sfruttare le abilità strategiche sviluppate con Starcraft e ha iniziato a macinare risultati e vittorie importanti nei tornei di poker sportivo su PokerStars. Il suo talento è stato presto notato dalla room della picca rossa ed è entrato infine a far parte dell’ambitissimo team PokerStars, in cui militano alcuni tra i migliori giocatori al mondo. Il suo gioco strategico gli ha permesso di vincere anche nei tornei dal vivo, dove ha conquistato uno degli ambitissimi braccialetti WSOP.

Bertrand “Elky” Grospellier è un amante delle sfide e ha deciso recentemente di cimentarsi anche in Heartstone, dove è presto diventato un campione ed ha fatto il suo ingresso nel Team Liquid. Stavolta ha potuto sfruttare l’esperienza acquisita nel poker sportivo (che continua a praticare), visto che anche in Heartstone è utile ricordare come ha giocato l’avversario nelle mani precedenti e cercare di intuire che cosa farà in seguito. Le varie affinità tra gli eSports hanno fatto sì che diversi giocatori cambiassero disciplina, in effetti alcuni giocatori del Team Liquid hanno recentemente inserito il poker online tra i giochi praticati.

Dove vedere gli eSports

In altri paesi gli eSports possono essere visti anche in TV, quanto meno a livello di replica, mentre in Italia al momento i numeri non sono sufficienti per poter seguire gli eSports in televisione. Al momento il modo migliore per seguire in diretta gli eventi è quello di collegarsi a Twitch, dove si possono seguire le dirette dei tornei nei canali ufficiali degli eventi; i singoli match possono essere poi riproposti, anche in parte nei canali Twitch  dei singoli giocatori, come ad esempio quello del sopracitato Elky. Inoltre, su YouTube si possono trovare numerosi rebroadcast, con cui seguire in differita i migliori match dei principali tornei.

Il campionato italiano lanciato da Romics

Si capisce quindi come possa essere importante avere anche in Italia un evento come il campionato nazionale organizzato da Romics in collaborazione con GEC – Giochi Elettronici Competitivi, un evento che possa dare la giusta visibilità agli eSports in Italia e ai giocatori italiani, che potranno sperare, almeno i più forti, di farne una professione. I primi match del campionato sono stati già giocati nel corso del Romics; nelle prossime settimane ci saranno altri incontri, seguibili in diretta streaming su Twitch, e il campionato terminerà ad aprile 2017, nel corso dell’edizione primaverile del Romics. Sarà importante che l’evento abbia successo per suggellare il fatto che questi giochi siano riconosciuti come sport anche dal grande pubblico: GEC è infatti stato creato all’interno dell’Asi (Associazioni sportive e sociali italiane), che a sua volta è un ente riconosciuto dal CONI. Insomma, anche in Italia i migliori giocatori di eSports saranno sempre più facilitati nella strada verso il professionismo.

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