Non solo Estate Romana. In questo articolo parliamo di ISEE 2016. Cos’ è l’ ISEE e come cambia, questo importante strumento di misurazione, nel 2016. L’ ISEE 2016, è stato rivoluzionato rispetto al suo predecessore. Oggi è certamente più preciso ma i parametri utilizzati sono stati oggetto di forte critica da parte di diverse parti sociali.

ISEE 2016
Cos’ è l’ ISEE 2016. Come presentare il modello ISEE 2016

Non ultime le associazioni di disabili, che hanno da sempre criticato aspramente i nuovi parametri di calcolo ISEE. Le sacrosante pensioni di invalidità infatti, sono state dal Governo Italiano, inserite tra i redditi, modificando quindi il risultato del calcolo ISEE. Per fortuna, è stato il Consiglio di Stato a dare ragione alle associazioni bocciando la decisione e di fatto – lasciando nel caso – la situazione dei portatori di handicap italiani.

Abbiamo parlato dell’ infelice episodio solo per raccontare, che il nuovo ISEE 2016 è oggetto di forti polemiche e confronti politici e quindi non è escluso, che i benedetti parametri della discordia, cambieranno nel tempo ancora svariate volte. Diciamo che per il momento, possiamo tracciare una chiara e netta differenza rispetto ai precedenti ISEE. Quello 2016, è certamente più esatto, più preciso tanto da essere quasi un redditometro delle famiglie italiane. Racconta la nostra realtà economica, la sviscera, fino ad entrare nei meandri della nostra privacy. Tanto preciso e – ovviamente – estremamente complicato.

Sono moltissimi i documenti da presentare per compilare correttamente il modello ISEE.

Documento d’ identità, codice fiscale, contratti d’ affitto, redditi dei due anni precedenti (730, modello Unico), borse di studio, assegni di mantenimento.

Insomma, con questo modello il fisco italiano vuole sapere di voi proprio tutto. E ovviamente l’ ISEE 2016 è la porta d’ ingresso per una serie di servizi e sgravi importanti. Volete iscrivere vostro figlio alla materna? Serve l’ ISEE. Volete pagare tasse universitarie alla vostra portata? ISEE!

Insomma, uno dei tanti appuntamenti importanti con la burocrazia, che però lo Stato Italiano non s’ è impegnato più di tanto a rendere semplice e accessibile.

La soluzione per molti italiani? Il Caf di fiducia. I centri di assistenza fiscale, disseminati nel territorio del Bel Paese si stanno dimostrando dei veri e propri salvagente per i confusi e disorientati italiani. Procedere ai vari adempimenti fiscali, come ad esempio alla compilazione del proprio ISEE 2016 è praticamente impossibile. E se non si riesce a farlo in modo autonomo, ecco che viene in soccorso il centro di assistenza fiscale di quartiere. I CAF, lo ricordiamo, lavorano in convenzione con lo Stato e chiedono quindi, per il loro supporto, veramente pochi euro.

Un’ opzione, decisamente più economica, ad esempio, che quella di affidarsi ad un commercialista. Anche più economici chiedono comunque almeno dieci volte di quanto fa un CAF serio e onesto. Detto ciò, siamo convinti, la migliore soluzione resti quella di avere, un giorno, uno Stato amico. Capace di venire incontro ai propri cittadini e chiedere documenti e scartoffie, più semplici e alla portata di ogni comune mortale.

Ecco l’ elenco dei Caf del Lazio




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