E’ il piatto più romano de Roma. Tra le cose più buone di Roma, non può mancare la leggendaria carbonara. Ma noi esuliamo un po’ dalla ricetta originale perché non siamo GialloZafferano e ci dedichiamo, un po’ di licenza poetica, alle varianti più interessanti di questo piatto tradizionale. Sì. Se non siete troppo ortodossi, apritevi alle varianti!

Ricetta Pasta alla Carbonara
E’ il piatto simbolo di Roma. Un gioiello culinario estremamente popolare, sempre agli onori della cronaca per le sue varianti. Alcune gustose, altre davvero poco apprezzate.

Icona della romanità più verace, la pasta alla carbonara è un piatto semplice e amato da tutti. Spaghetti, guanciale, pepe nero e le immancabili uova: questo il mix di una delle paste più gustose e amate dagli italiani.

Un tocco di pecorino durante la mantecatura è il fiore all’occhiello di questa ricetta dalle origini incerte. C’è chi la fa discendere dalla cacio e ova abruzzese e chi invece ritiene che sia stata importata dagli Americani durante la Seconda Guerra Mondiale. Ah, una curiosità. Sapete quante calorie ha la pasta alla carbonara? Poco meno di 600. Insomma, non è un piatto proprio leggero. Un pericoloso attentato alla nostra linea. Ma ogni tanto, chissenefrega!

Negli ultimi tempi sono nate numerose varianti della Carbonara, derivate sia dal desiderio di sperimentare che dalla necessità di utilizzare ciò che offre la dispensa.
Tra le varianti più apprezzate e note trova spazio la versione con le zucchine. Prepararla è molto semplice. Basta rassodare le uova (circa 2 per 4 persone) e frullarle in seguito con un mix di pecorino e una lacrima di olio extravergine d’oliva. Si fanno saltare in una padella le zucchine tagliate a listarelle sottili e il bacon tagliato a fette. Una volta scolata la pasta, si mette nella padella con le zucchine, aggiungendo la crema d’uovo e il bacon. Una bella mantecata e il piatto è pronto.

La Carbonara con il tonno ha conquistato anche i palati più esigenti. Mentre bolle l’acqua per la pasta, si fa soffriggere uno spicchio d’aglio in qualche cucchiaio d’olio.

In un piatto a parte si sbattono i tuorli con il parmigiano e un pizzico di sale. Quando la pasta è cotta, si manteca con il tonno, aggiungendo le uova sbattute. Prima di impiattare è possibile aggiungere una piccola dose di burro e prezzemolo nel piatto.

E per gli irriducibili del pesce, la carbonara alle vongole è un piatto stuzzicante e innovativo. Si fanno aprire le vongole in una padella con olio extravergine, limone, vino bianco e una spruzzata di pepe bianco.

Una volta aperte, occorre metterle da parte e filtrare il liquido di cottura. Prepariamo un mix con una noce grande di burro morbido e fecola. Mentre bolle l’acqua per la pasta, si prende il fondo di cottura, si allunga con un po’ di acqua e si porta a ebollizione.

Leggi: Quali sono gli altri piatti tipici romani?

Lo togliamo dal fuoco e ci sciogliamo dentro il mix con il burro. Il risultato sarà una cremina densa alla quale aggiungiamo i tuorli sbattuti. Dopo aver tostato la pancetta in un pentolino, si condisce la pasta con le vongole, la salsetta, un po’ di prezzemolo e burro crudo.



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