Vodafone lancerà, probabilmente dopo l’ estate, il nuovo marchio VEI. Una compagnia telefonica tutta nuova, separata e indipendente da Vodafone ma che utilizzerà la stessa rete della multinazionale. Vei Srl sarà totalmente di proprietà di Vodafone. A comunicare il lancio, il sito amico UpGo.news in questo completo articolo.

Vei marchio Vodafone MVNO
Arriva VEI. La nuova compagnia telefonica di proprietà di Vodafone che si occuperà di telefonate ed internet a basso costo. L’ obiettivo è sfidare Kena Mobile e la futura Free Mobile sul prezzo.

L’ operazione è pressoché identica a quella di TIM che nei mesi scorsi ha partorito Kena Mobile. L’ interesse di Vodafone per un brand dedicato al mercato low cost lo avevamo già raccontato tempo fa in questo post. Tutto sembrava già fatto. Ora la notizia prende forma anche se, lo ricordiamo, manca ancora l’ ufficialità.

Dopo l’ estate però succederanno un sacco di cose. Perché sarà prossima al lancio la dirompente Iliad Telecom, per il momento nota come Free Mobile, anche se è già certo che in Italia il nome commerciale sarà alla fine un altro.

La telefonia sarà quindi divisa su due grandi filoni. Quello finora conosciuto, con le compagnie classifiche Tim, Vodafone e Wind Tre e quello super low cost, con la nuova compagnia Iliad, la già operativa Kena e questo nuovo progetto denominato VEI.

Vei sarà quindi un po’ il fratellino minore di Vodafone. Stessa rete, stesso proprietario ma una piattaforma autonoma che le consentirà di veicolare servizi senza troppi fronzoli. Nessun servizio aggiuntivo, assistenza ridotta all’ osso e soprattuto contatto con il gestore telefonico prevalentemente tramite internet.

Semplificando processi, si otterrà risparmio. Come accaduto con Ryanair nel settore delle compagnie aeree, tanto per capirci.

VEI sarà tecnicamente un full mvno. Ovvero una compagnia telco in grado di emettere sim, erogare servizi ma senza possedere una propria infrastruttura di rete. La copertura, sarà quella potente e capillare di Vodafone.

Il debutto dovrebbe avvenire già ad ottobre. Su prezzi e tariffe, ancora il massimo riserbo. Però il progetto procede spedito ed entro luglio dovrebbe terminare la fase sperimentale e di test. Vei dovrebbe iniziare ad accettare portabilità del numero già entro la fine di settembre.

Poi ovviamente quelli di Vodafone dovranno lavorare per far conoscere marchio e servizi. In questo senso, ottobre è il momento giusto per giocare un po’ d’ anticipo su Iliad, che invece potrebbe partire verso Natale.

Ma gli italiani sono davvero disposti a cambiare operatore?

La principale difficoltà che dovranno incontrare operatori come VEI è la reale disponibilità degli italiani di passare il proprio numero verso un operatore meno noto e blasonato. Le nuove compagnie misureranno in qualche modo lo spirito conservatore degli italiani. Basteranno davvero tariffe molto aggressive per convincere i consumatori a cambiare piano telefonico?

Xavier Niel, patron di Iliad Telecom, si è detto molto fiducioso. E identifica il nostro come un mercato molto fluido, con consumatori stanchi di costi nascosti, balzelli e rimodulazioni improvvise.

Non ci resta che attendere l’ apertura delle ostilità, con una seconda parte del 2017 davvero molto vivace dal punto di vista della concorrenza nelle telecomunicazioni.

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