Lasciando da parte le polemiche Virginia Raggi è di fatto il primo Sindaco donna nella storia della Capitale. E’ entrata in Campidoglio il 22 giugno 2016 vincendo al ballottaggio contro il candidato del Partito Democratico Roberto Giachetti che ha avuto il duro compito di risollevare le sorti del Pd Romano dopo il duro colpo subito dallo scandalo di Mafia Capitale e dal commissariamento del Comune. Un momento difficile per la nostra città, ripreso da tutti i principali organi di stampa internazionali e che hanno portato alle dimissioni dell’ ormai ex sindaco Ignazio Marino.

Sindaco Virginia Raggi
Virginia Raggi è il primo Sindaco donna della Capitale. Romana doc, mamma e avvocato, ha battuto al ballottaggio il suo rivale Roberto Giachetti candidato nelle fila del Partito Democratico.

Candidata del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi ha saputo leggere e forse meglio interpretare il malcontento dei cittadini romani dopo le suddette vicende, unita alla voglia di profondo cambiamento che da anni gli stessi auspicavano ogni qual volta venivano chiamati alle urne.

La Candidatura di Virginia Raggi. E’ stata indicata come portavoce del Movimento 5 Stelle il 23 Febbraio del 2016 dagli attivisti pentastellati che hanno partecipato alle votazioni on line, con 1764 voti.

Nata a Roma, 18 luglio 1978 nel quartiere Appio Latino di San Giovanni, Virginia Raggi ha una formazione scientifica. Successivamente ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’ Università di Roma Tre. E’ quindi avvocato civilista con interessi attinenti alla proprietà intellettuale, diritto d’ autore e nuove tecnologie. E’ sposata con Andrea Severini, anche lui attivista del Movimento 5 Stelle, con cui ha avuto il piccolo Matteo di 7 anni

La sua esperienza politica ha inizio nel 2011 come attivista nel Movimento 5 Stelle istituendo il Gruppo del XIX Municipio di Roma. Nel 2013 viene eletta con 1525 voti come consigliere comunale. Consigliatura che ha svolto fra i banchi dell’ opposizione. Si è occupata in questi anni anche di volontariato con una spiccata sensibilità nei temi di ambiente, scuola e mobilità.

Ora nelle vesti di Sindaco di Roma i suoi obbiettivi sono racchiusi negli 11 punti raccolti nel programma presentato in campagna elettorale ai cittadini romani. Il nuovo corso politico di Roma promette di portare ad una svolta nella gestione del Comune, puntando soprattutto alla creazione di un nuovo piano regolatore sociale, nuovi investimenti sul piano urbanistico, e migliorando le dinamiche sulla mobilità.

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