Come visitare Roma in carrozzina

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Molte delle strade della nostra magica Capitale, soprattutto quelle dell’immenso centro storico, sono pavimentate con i cosiddetti “sampietrini”, senza dubbio suggestivi ma piuttosto scomodi anche per i camminatori più incalliti e, a maggior ragione, per i turisti che necessitano di carrozzina.

Tra le tortuose vie in pietra di Roma, e comunque anche per l’accesso alle chiese o ai musei più importanti, la visita può essere davvero faticosa e, purtroppo, a volte anche proibitiva per chi deve districarsi con la sedia a rotelle fra traffico e difficoltà.

Ma una visita a Roma in carrozzina non può e non deve porre limitazioni insormontabili: con una buona pianificazione, la consapevolezza di quali ostacoli si possono incontrare e una certa pianificazione per limitarli al minimo, una bella vacanza romana sarà comunque piacevole, anzi, bellissima!

visitare roma per disabili

Vediamo insieme qualche suggerimento.

Trasporti

Per quanto riguarda i trasporti, è bene sapere che la metropolitana presenta stazioni accessibili alle carrozzine, favorite dall’esistenza di una serie di ausili per le persone con disabilità motoria, fra cui pianali a livello banchina per il trasporto delle sedie a rotelle, montascale, ambienti senza gradini o con soglie fino a 2,5 cm, e rampe con pendenza non superiore all’8%.

Non sempre, però, può essere assicurato il regolare funzionamento dei dispositivi: l’alternativa più valida resta senz’altro il taxi che, seppure indubbiamente più costoso, è sempre disponibile con autovetture attrezzate, facendo presente al momento della chiamata la necessità di trasportare la sedia a rotelle.

Musei

L’ingresso ai principali monumenti e musei, grazie all’impegno della città, è stato reso accessibile, anche in virtù delle disposizioni di legge che impongono il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con diversi sistemi di accesso facilitato.

Servoscale e pedane per disabili nei musei, così come rampe, ascensori e particolari percorsi, sono previsti in quasi tutti i maggiori edifici artistici e di culto: per esempio, nei Musei Vaticani, dove è possibile visitare la splendida Cappella Sistina, o nell’imperdibile Colosseo, simbolo della città, e, forse, di una nazione intera… peraltro, è bene sapere che molto spesso, le persone con disabilità e i loro accompagnatori possono usufruire di agevolazioni e, a volte, anche di gratuità per gli ingressi ai musei romani.

Chiese

Senza dubbio un altro aspetto fondamentale della Città Eterna sono le sue innumerevoli chiese, capaci di fondere arte e fede in luoghi di culto famosi nel mondo, spesso motivo principale, loro stesse, della visita alla città: ed è per questo che molti degli edifici religiosi più conosciuti sono stati resi accessibili anche a visitatori in carrozzina, come le Basiliche di San Pietro, San Giovanni in Laterano e San Luigi dei Francesi.

Mangiare

Infine, per quanto riguarda una pausa pranzo o una cena serale in uno dei tantissimi ristoranti romani, è sempre bene informarsi se l’accesso non presenta gradini o altri impedimenti, come sale troppo strette per il passaggio della carrozzina, oppure per l’accesso alla toilette.

Meglio chiedere al momento della prenotazione, per essere indirizzati nella scelta del locale più adatto.

In conclusione

Un’ultima considerazione: proprio in merito ai servizi igienici pubblici, è bene tener presente che a Roma non tutti sono accessibili a persone in carrozzina, poiché spesso sono stretti o nei sottoscala.

I bagni dei musei, invece, sono quasi tutti facilmente accessibili, e conviene approfittare di questa opportunità, per godere poi di maggiore serenità continuando la visita alla città più bella del mondo!

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